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Eccomi qua! Cari visitatori, volete sapere come è nata l'idea di questo Blog? Per amore, solo per amore...qui sotto trovate le pagine che vi raccontano tutto il percorso. Prima di iniziare la lettura dei post, vi suggerisco di leggerle, perché vi aiuteranno a capirne il senso e come l'ho strutturato.

mercoledì 2 agosto 2023

Ricette: polpette di ceci e zucchine (senza uova).

Ingredienti: 
1 confezione di ceci precotti in vetro (300gr. o 220 gr. sgocciolati), 1 zucchina, 30 gr. di parmigiano, 30 gr. di pane secco grattugiato, 3 spicchi d’aglio, olio extra vergine d’oliva e sale.(Categoria: Secondo piatto).

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domenica 30 luglio 2023

Kilometro zero: il piccolo Pantheon di Milano.

E’ ancora più bello il nostro piccolo Pantheon di Milano, ammirato dall’alto da uno dei palazzi di Corso Venezia!

L’edificio che ospita il Planetario, posto all’interno dei Giardini di Porta Venezia, oggi dedicati al giornalista Indro Montanelli, risale al 1930. Fu costruito su progetto dell’architetto  Portaluppi e voluto dall’editore svizzero Ulrico Hoepli, che desiderava donare alla città di Milano un edificio che rispecchiasse il proprio interesse per la tecnologia e il progresso.
La facciata è chiaramente ispirata ai templi classici con scalinata e colonne a capitelli ionici. All'esterno l'edificio ha una forma ottagonale, dalla quale si intuisce l'andamento dei locali interni annessi alla grande sala centrale circolare, dove viene proiettato il cielo stellato che rappresenta l'immagine degli astri e i loro movimenti sulla volta celeste.
La sala circolare del diametro di quasi 20 metri può accogliere per le proiezioni circa 320 persone, disposte sulle gradinate alla base della cupola. Oggi il Planetario di Milano, dedicato proprio ad Ulrico Hoepli, è il più grande esistente in Italia con un’attività intensa, calcolata in oltre 100.000 presenze all’anno.
Non poteva esserci posto migliore per collocare la statua dello scienziato e astronomo Ruggero Boscovich. Scultura imponente, alta 2 metri raffigurante lo scienziato seduto, in atteggiamento pensante, mentre appoggia il braccio sinistro su di un globo, simbolo della scienza. Boscovich incarna la figura di un intellettuale europeo che ha vissuto buona parte della sua vita a Milano, contribuendo ad arricchire la vita culturale cittadina soprattutto grazie al suo impegno per la nascita dell'osservatorio astronomico di Brera.

Nelle vicinanze ecco una lista di luoghi che vale la pena di visitare. Cliccate sui nomi per vedere i Post che ho dedicato loro: Palazzo Castiglioni, il quadrilatero del silenzio, Villa Invernizzi, Palazzo Sola Busca, Palazzo Serbelloni, Casa Fontana Silvestri, Palazzo Uffici Finanziari, Palazzo Civita.


sabato 22 luglio 2023

Ricette: mousse di melone al limone.

Ingredienti: 
mezzo melone, il succo di 1 limone, la buccia di 1 limone biologico. A piacere qualche foglia di menta. (Categoria: dolce).

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domenica 2 luglio 2023

Kilometro zero: Miss Pace e Miss Industria.

Che fine hanno fatto le sculture più irriverenti di Milano, poste in origine su  Palazzo Castiglioni nel 1903 dall’architetto Sommaruga?
Quelle che decoravano il portone principale che dà su corso Venezia, volute da Castiglioni ma incomprese dai Milanesi perché considerate un po’ troppo svestite e procaci, tanto da soprannominare il palazzo “La Ca’ di Ciapp”?

In tutta la loro bellezza si possono ammirare, dal momento in cui furono spostate, in via Buonarroti 48 nella facciata laterale dell’edificio in stile liberty di Villa Romeo-Faccanoni, oggi  sede della Clinica Columbus.
 Due donne nude di spalle che altro non erano che l’allegoria della pace e dell’industria.

Meno male che l’architetto Sommaruga si guardò bene dal distruggere le sculture, consapevole del valore artistico delle opere; oggi a Villa Faccanoni si mostrano in tutta la loro bellezza  al riparo dei grandi alberi del giardino e di certo lontano dal centro di Milano: Miss Pace e Miss Industria si esibiscono e non scandalizzano più nessuno.

Nelle vicinanze ecco una lista di luoghi che vale la pena di visitare. Cliccate sui nomi per vedere i Post che ho dedicato loro: CityLife, Fontana dellle 4 stagioni, Casa delle fate, Castello Pozzi.

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venerdì 30 giugno 2023

Ricette: spaghetti al salmone con uova di lompo.

Ingredienti: 140 gr. di spaghetti, 1 filetto di salmone fresco (ottimo anche se  si utilizza quello surgelato), mezzo limone, 1 confezione di uova di lompo nere da  50 gr., olio extra vergine di oliva.

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venerdì 9 giugno 2023

Kilometro zero: il Liberty milanese di Casa Ferrario.

In via Spadari 3/5, si trova uno dei maggiori esempi di Liberty milanese, Casa Ferrario costruita a partire dal 1902 su progetto del famoso architetto Ernesto Pirovano. L’edificio cattura l’attenzione per le sue stupende balconate con ringhiere in ferro battuto decorate con foglie e fiori ad opera di Alessandro Mazzucotelli.
Oggi via Spadari è una delle principali vie del gusto milanese, ma un tempo era la strada o meglio la contrada di botteghe di armaioli. L’industria della fabbricazione delle armi si estendeva anche alle vie circostanti, soprattutto nel XV secolo, quando la signoria Sforzesca diede nuovo impulso all’industria delle armi.
All’epoca, la via veniva chiamata anche “la Porta dell’Inferno” per via dei fuochi, del calore prodotto per forgiare e modellare le armi e le corazze lungo tutta la strada.
Proprio in via Spadari, in occasione delle nozze del Moro con Beatrice d’Este e di Alfonso d’Este con Anna Sforza gli armaioli milanesi prepararono uno spettacolo esponendo le loro armi davanti alle botteghe della via.
Siamo nel cuore commerciale della Milano medievale,  dove le vie erano state assegnate dagli statuti comunali alle varie corporazioni artigiane.
Poi tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento sorsero nuovi caseggiati, dove spiccano ancora oggi edifici liberty, sul lato sinistro della via, ma di particolare bellezza è proprio Casa Ferrario.


 

mercoledì 7 giugno 2023

Kilometro zero: Palazzo Bagatti Valsecchi.

Ecco il favoloso cortile al n° 7 di Via Santo Spirito a Milano: è la casa privata Bagatti Valsecchi. Il bello dell’evento “Milano Design Week” è quello di poter ammirare l’interno di palazzi storici, normalmente non visitabili. L’edificio, costruito nel 1895, nelle forme della seconda metà
del Quattrocento Lombardo, si trova di fronte al civico n.10, sede del palazzo museo dei fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi.
Oggi il palazzo è abitato dagli eredi della famiglia.Veramente magiche le corti interne, completamente restaurate.

Nelle vicinanze ecco una lista di luoghi che vale la pena di visitare. Cliccate sui nomi per vedere i Post che ho dedicato loro: Casa degli Omenoni, La prima buca delle lettere, Fontana dei Tritoni, A casa di Don Lisander, Palazzo Serbelloni,  Cortile Bagatti Valsecchi.