AUTORE: Massimo Citro Della Riva
Diversamente sani. Manuale per meglio sopravvivere ai medici e alle malattie.
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Un blog di cucina gustosa e salutare, di turismo a Kilometro zero, di consigli utili per la salute e tanto altro ancora... nato per amore, solo per amore.
AUTORE: Massimo Citro Della Riva
Diversamente sani. Manuale per meglio sopravvivere ai medici e alle malattie.
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Ingredienti: per la salsa Tzatziki: 2 cetrioli, 300 gr. di yogurt greco, 2 spicchi d'aglio, mezzo limone, 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva, aneto q.b., sale.
2 filetti di salmone fresco, erbe aromatiche varie (timo, maggiorana, origano), olio extra vergine d'oliva, sale q.b.
(Categoria: secondo piatto, pesce, yougurt).
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Ingredienti: 4 uova (biologiche), 4 pomodori perino o una decina di pomodorino pachino, 1 cipollotto, Mezzo spicchio d’aglio, Basilico q.b., Olio extra vergine d’oliva, Sale. (Categoria: secondo piatto, uova)
All'angolo tra corso Venezia e i Bastioni si trova uno dei palazzi anni Trenta più famosi della città: è il complesso formato da Palazzo Rasini, un edificio di sei piani, con attaccata una torre di dodici piani. In cima una terrazza da cui si gode la vista dall’alto dei Giardini di Porta Venezia. Palazzo Rasini di eleganza neoclassica è in marmo bianco, la torre in mattoni a vista. Il complesso, originariamente battezzato “gruppo di case”, fu il frutto dell’ultima collaborazione tra gli architetti Giò Ponti ed Emilio Lancia, negli anni '30 (1932-1935) ed è uno dei primi grattacieli italiani, un’icona degli anni ’30 che ancora oggi domina Corso Venezia.
Ingredienti: 140 gr. di pasta corta, 1 zucchina, 50 gr. di ricotta, 4 pomodorini freschi, 4 noci, 1 spicchio d’aglio, Prezzemolo o basilico, Olio extra vergine d’oliva, Sale q.b.
(Categoria: primo piatto, formaggio, verdure, pasta).
Ingredienti: 140 gr. di pasta corta, 100 gr. di radicchio rosso (tardivo, quello di Verona o di Chioggia), 1 confezione di tonno sott’olio possibilmente in vetro, un quarto di cipolla rossa , prezzemolo q.b., olio extra vergine d’oliva, sale. (Categoria: primo piatto, pesce, verdura).
Stupenda la mostra “Giorgio Armani. Milano, per amore” alla Pinacoteca di Brera.
Un connubio perfetto tra moda e arte. Più di centoventi creazioni dello stilista animano il percorso del museo.
Siamo rimasti incantati dall’abito in seta rosso papavero, ricamato con paillettes, con fiocco sul lato sinistro del 1993, magistralmente inserito tra i quadri di Bernardino Luini. Forse l’ambientazione più scenografica.
Un incontro affascinante tra i capolavori del museo e l’eleganza dello stilista.
Purtroppo la mostra chiude ill 3 di Maggio. Approfittate del fatto che essendo la prima domenica del mese l’ingresso al museo è gratuito.
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Sorprendente è la mostra “Meraviglie del Grand Tour” al museo Poldi Pezzoli, che ha saputo ricostruire in modo coinvolgente quella che era l’esperienza intrapresa dai ricchi dell’aristocrazia europea, a partire dal XVIII secolo e del quale l’Italia era tappa fondamentale.
Molto ben realizzato il percorso che inizia con la visione del dipinto di Giovanni Paolo Panini sulla Roma Antica (1757), proveniente dal Metropolitan Museum, New York. Una monumentale galleria immaginaria in cui più di cinquanta vedute dell’Urbe si riuniscono come in un teatro ideale. Il quadro è anche uno dei più celebri esempi di metapittura, cioè di dipinto nel dipinto. (Foto 2).
Nella sala successiva, viene proiettato lo stupendo cortometraggio del regista Ferzan Ozpetek dal titolo “Tutti gli Dei” ispirato in particolare al quadro del Panini (Foto 1).
Al primo piano, vengono dedicate due sale intere al Grand Tour.
Nella prima, la collezione di 28 ventagli del Grand Tour, oggetti raffinati, decorati con vedute di Roma, Napoli e Paestum, ricordi che i viaggiatori conservavano come veri e propri souvenir del loro viaggio (Foto 3-4-5).
Molto interessanti un paio di guide Michelin “ante litteram”, che segnalavano le tappe principali di ogni percorso, anche con illustrazioni ed indicazioni pratiche (Foto 6-7).
Stupendo il dipinto del Panini raffigurante l’Interno del Pantheon (1743), descritto con attenzione non solo nelle parti architettoniche, ma anche negli aspetti della vita quotidiana del luogo (Foto 8-9).
Un itinerario immersivo tra memoria, bellezza e spirito del viaggio settecentesco. Una mostra da non perdere, in cartellone fino al 4 maggio.