Di grande impatto la mostra ”Arnaldo Pomodoro: una vita” alle Gallerie d’Italia. Secondo noi l’intero percorso della mostra ha ricostruito in modo coinvolgente la vita intera dell’artista, attraverso 45 opere, una più bella dell’altra. Da non perdere la grande serie di materiali e documenti di vario genere, contenuti in quattro grandi cassettiere che si possono aprire e consultare liberamente. Nel salone centrale troviamo un gruppo di bellissime sculture in fiberglass: la “Rotativa di Babilonia”, con incisioni misteriose che ricordano civiltà antiche (Foto 2), il “Giroscopio” e il “Colpo d’Ala” (Foto 3 e 4). Affascinante la sala del“Continuum”, opera in bronzo la cui superficie è fittamente incisa con segni misteriosi e simboli che richiamano antichi geroglifici o scritture primordiali). Vicino le “Tre Colonne”, versioni postmoderne di obelischi egizi (Foto 5). Segue la sala dedicata ai bassorilievi a tuttotondo, come la famosa “Ruota” (Foto 6). E’ facile incantarsi poi davanti ai papiri in bronzo (Foto 7) e proseguire tra le operazioni mentali, così chiamate dall’autore: due opere opposte e complementari il “Rotante” e la “Forma X”. Infine soffermarsi per ammirare la famosa opera “La luna il sole la torre”, che unisce il tempo antico degli astri (luna e sole) con le forme di una città moderna (la torre).
In conclusione, una mostra davvero bella, visitabile fino al 18 ottobre, che vale la pena di andare a vedere.
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