Ingredienti:
200 gr. di petto di pollo, 1 limone grande o 2 limoni piccoli, 3 cipollotti di Tropea incluso il gambo, olio extravergine di oliva, sale.
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Un blog di cucina gustosa e salutare, di turismo a Kilometro zero, di consigli utili per la salute e tanto altro ancora... nato per amore, solo per amore.
Ingredienti:
200 gr. di petto di pollo, 1 limone grande o 2 limoni piccoli, 3 cipollotti di Tropea incluso il gambo, olio extravergine di oliva, sale.
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Dopo aver visitato quello che rimane dell’antico Lazzaretto di Milano (pubblicato nel Post precedente), vale la pena di percorrere tutta la via per scoprire al n° 29 la più bella costruzione in stile Liberty Eclettico costruita nel 1910. (Foto 1 entrata e Foto 2 intera facciata).
Questo splendido edificio divenne la sede milanese della famosa Società Galtrucco-Tessuti, inaugurata nel 1919.
Nel 2001 l’azienda ha cessato l’attività commerciale e ha mantenuto il proprio ramo immobiliare, che comprende la sede storica con il Salone dei Tessuti e quasi tutti i negozi un tempo a insegna Galtrucco, che chi abita a Milano forse si ricorda molto bene.
Una volta scoperto questo stupendo edificio, non ci si stanca mai di ammirarlo se si ha l’occasione di passarci davanti.
Nelle vicinanze ecco una lista di luoghi che vale la pena di
visitare. Cliccate sui nomi per vedere i Post che ho dedicato loro: Casa Galimberti, Villa Invernizzi , Quadrilatero del Silenzio,Via Mozart, Palazzo Sola Busca, Casa Campanini, Gli strani pali del tram, il Lazzaretto.
Certamente saprete che molti episodi del famoso romanzo manzoniano “I promessi Sposi” sono ambientati a Milano. E tutti certamente ricordano le cupe pagine dedicate alla terribile peste che divampò a Milano nel 1630. Ma forse non tutti hanno visitato ciò che rimane del grandissimo quadrilatero che costituiva il Lazzaretto di Milano, che fino alla fine dell’Ottocento si estendeva fuori le mura. L’imponente edificio, un vasto recinto quadrato con lato lungo poco meno di 400 metri, occupava l’area oggi totalmente edificata e delimitata da via San Gregorio, via Lazzaretto, viale Vittorio Veneto e Corso Buonos Aires.
Nelle vicinanze ecco una lista di luoghi che vale la pena di
visitare. Cliccate sui nomi per vedere i Post che ho dedicato loro: Casa Galimberti, Villa Invernizzi , Quadrilatero del Silenzio,Via Mozart, Palazzo Sola Busca, Casa Campanini, Gli strani pali del tram.
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Autore: Ciro Vestita
"Piccola Farmacia Botanica"
Prontuario di fitoterapia per una vita sana e in armonia con la natura.
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Ingredienti:
1 porro, 1 zucchina, 1 patata, 60 gr. di parmigiano, olio extravergine d’oliva, un cucchiaio di aneto, sale.
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Nel centro storico di Milano, proprio dietro piazza San Babila in via Cino del Duca 8, Palazzo Visconti è una delle più affascinanti dimore storiche di Milano.
Noi abbiamo avuto la fortuna di partecipare ad un evento privato al suo interno e siamo rimasti folgorati da tanta bellezza.
Nato come Palazzo Bolagnos nel XVII secolo per volere di un nobile spagnolo è uno dei migliori esempi di rococò milanese.
Subito varcato il portone d’ingresso al palazzo ci si trova in un primo cortile circondato da un porticato di colonne binate, che sostengono le arcate di varie dimensioni. Sorpassandolo si raggiunge il secondo chiostro, dove si trova un piccolo ninfeo: una fontana a forma di grotta che ospita una bellissima statua di Venere.
Il palazzo è suddiviso in tre piani e fin dal ‘700 è stato un luogo unico caratterizzato dai tanti affreschi che decorano gli ampi saloni. La Sala Visconti è il centro di tutto il complesso di sale e una volta era il salone da ballo. Bellissimi i balconcini per l’orchestra. Il Palazzo fu sede di concerti e di feste memorabili.
Nel corso dei secoli vi sono passati illustri ospiti, come Mozart che vi tenne anche un concerto, Verdi, Manzoni, Radetzky, Apollinaire.
Sede fino al 1990 della Fondazione Carlo Erba, oggi è una location esclusiva gestita da SoCrea.
Nelle vicinanze ecco una lista di luoghi che vale la pena di visitare.
Cliccate sui nomi per vedere i Post che ho dedicato loro: Palazzo Castiglioni, il quadrilatero del silenzio, Villa Invernizzi, Palazzo Sola Busca, Palazzo Serbelloni, Casa Fontana Silvestri.
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Percorrendo la lunga via della Guastalla in pieno centro a Milano, è impossibile non notare l’ingresso della casa al civico numero 15 per il suo particolare portale con due enormi satiri (o fauni) che sorreggono un architrave.
Le due figure mitologiche hanno il corpo di uomo barbuto e la parte inferiore con zampe da capra e rappresentano la fertilità e la forza vitale della natura. Ai lati sotto l’arco si trovano due figure nude “Adamo ed Eva” che si coprono gli attributi con sotto dei putti che cavalcano figure misteriose. Tra di essi si trovano delle iscrizioni latine che richiamano il tema dell’acqua e che fanno supporre che si tratti di un ingresso ad un ninfeo, di moda tra il 1500 e il 1600.
Ai piedi di Eva la scritta riporta: Aqua vivimus, viviamo d’acqua; mentre ai piedi di Adamo: Ut vivas vigila, vigila per vivere.
Sembra che questo particolare portone provenga da una villa napoletana del settecento che fu demolita. Strano che faccia da ingresso ad un palazzo moderno creando un vistoso contrasto.
Nelle vicinanze ecco una lista di luoghi che vale la pena di
visitare. Cliccate sui nomi per vedere i Post che ho dedicato loro: tempietto di San Teodoro, la prima fontana di Milano, giardino più antico di Milano, Casa Campanini, il quartire arcobaleno, Palazzina Liberty, Margherita Hack.
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Ingredienti: 300 gr. di radicchio rosso tondo bio, 1 cipolla rossa, 100/150 gr. di mozzarella a cubetti, parmigiano reggiano grattugiato, olio extra vergine d’oliva, sale, a piacere una noce di zenzero.
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