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Eccomi qua! Cari visitatori, volete sapere come è nata l'idea di questo Blog? Per amore, solo per amore...qui sotto trovate le pagine che vi raccontano tutto il percorso. Prima di iniziare la lettura dei post, vi suggerisco di leggerle, perché vi aiuteranno a capirne il senso e come l'ho strutturato.

domenica 2 marzo 2025

Letture salutistiche: il miracolo della vitamina K2.

 Autore: Kate Rhéaume

La vitamina che ti farà vivere 100 anni. Il miracolo della vitamina K2



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giovedì 27 febbraio 2025

Ricette: zucchine al forno con provola.

 Ingredienti: n° 2 zucchine, 1 Cipolla, 6 pomodorini piccoli, origano q.b., 50 gr. di provolone a fette, olio extra vergine d’oliva, sale. (Categoria: secondo piatto, verdure).

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sabato 22 febbraio 2025

Kilometro zero: La Cà Rossa di Corso Venezia.

A metà di Corso Venezia si trova un edificio che un tempo era noto come la Ca’ Rossa, costruita nel 1837 dal barone Ippolito Gaetano Ciani e così soprannominata per le molte decorazioni in terracotta che la ricoprivano quasi interamente e che l'hanno caratterizzata per un secolo.
Sulla facciata c’erano anche collocati 12 splendidi telamoni che reggevano le balconate.

L’edificio ebbe molto successo comparendo anche su diverse riviste dell’epoca diventando una delle  curiosità edilizie milanesi (foto 5 dell'epoca).


La Cà Rossa fu sopraelevata di tre piani e letteralmente massacrata tra il 1929 e il 1930 eliminando la maggior parte delle decorazioni incluso i 12 telamoni, trasformandola in un palazzo in stile neoclassico.


Oggi cattura l’attenzione per il grande e grazioso mosaico in stile Liberty, in alto sulla facciata all’incrocio con via Boschetti (foto 1 e 2).


In basso nella medesima facciata, si trova una grande targa (foto 3), dedicata al conte Luigi Torelli, sulla quale spiccano tre bassorilievi raffiguranti l'Italia Libera, l'aquila vittoriosa e la Madonnina del Duomo col Tricolore.  I bassorilievi ricordano il conte Luigi Torelli che fu anche un importante politico dell’epoca. il conte qui abitò a lungo e tra le varie vicende risorgimentali a cui partecipò, si distinse durante l'insurrezione delle Cinque Giornate di Milano, passando alla storia per aver issato, il 20 marzo 1848, la bandiera tricolore sulla Madonnina del Duomo.

Austera l’entrata con soffitto in legno scuro a cassettoni (foto 4), alla fine della quale si apre un cortile dove si possono vedere ancora oggi pezzi delle decorazioni originali in terracotta.

Nelle vicinanze ecco una lista di luoghi che vale la pena di visitare. Cliccate sui nomi per vedere i Post che ho dedicato loro: Casa Fontana Silvestri, El Scior CareraC'era una volta il cinema AstraGalleria del Corso. Palazzo Castiglioniil quadrilatero del silenzioVilla InvernizziPalazzo Sola BuscaPalazzo Serbellonila prima fontana di Milanoprimo orologio di Milano.

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domenica 16 febbraio 2025

Ricette: divertiamoci in cucina...le ricette delle amiche!

Ingredienti: riso integrale, cipolla, brodo vegetale, zafferano, piselli surgelati, emmenthal, feta, parmigiano, zucchina, fette di pancetta. (Categoria: primo piatto, riso, verdure, formaggio).

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martedì 4 febbraio 2025

Kilometro zero: la panchina più lunga al mondo è a Milano!

Milano non solo ha raggiunto il primato per il grattacielo più alto d’Italia (ad oggi la Torre UniCredit di piazza Gae Aulenti che raggiunge i 217,7 m di altezza) ma anche quello di possedere la panchina più lunga al mondo, che misura ben 208 metri ed è ubicata nel parco del Portello.

Noi l’abbiamo scoperta dopo una lunga passeggiata, all’interno di quella che un tempo era l’area occupata dall’Alfa Romeo che oggi è diventato un bellissimo parco pubblico.

Per la realizzazione della lunga panchina di 208 metri, sono state impiegate 1800 stecche di legno, 25000 viti e 500 gambe di ferro.

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domenica 26 gennaio 2025

Kilometro zero: gli aironi in città!

Incredibile: oggi passeggiando nel parco della Biblioteca degli Alberi a Porta Nuova, vicino alla zona dove sono in corso lavori stradali e per nuove costruzioni, abbiamo avvistato un Airone Cenerino.

Questo fa ben sperare per l’ecosistema della nostra città.









Naturamica: la zucca.

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sabato 11 gennaio 2025

Kilometro zero: Villa Casati Stampa di Soncino a Cinisello Balsamo.

Anche l’hinterland di Milano nasconde piccoli gioielli che meritano una visita. Uno di questi è Villa Casati Stampa di Soncino a Cinisello Balsamo. 

Una residenza nobiliare  seicentesca di grande bellezza, ricca si storia, con saloni affrescati e stanze lussuose, anticamente sede di balli, banchetti e feste sfarzose.

Il complesso, dopo essere passato tra diverse famiglie nobili,  rimase proprietà degli Stampa di Soncino fino al 1967, anno in cui la Società di San Paolo l’acquisì per destinarlo a seminario dei frati Paolini. 

Attualmente è sede di rappresentanza della casa editrice Edizioni San Paolo e apre le sue porte a numerosi eventi, il più noto è la la Fiera del Libro cinisellese. E’ visitabile con guida anche durante gli eventi di “Ville aperte in Brianza”, come abbiamo fatto noi.

L’apparato decorativo principale è caratterizzato da una serie di affreschi, databili tra XVII e XVIII secolo (foto 1). Stupendo il ciclo di affreschi nella sala chiamata della Temperanza decorata, all’uso milanese dell’epoca, solo nella cornice più alta e nei soffitti.
Le decorazioni, di Agostino Santagostino da lui firmate nel 1685 sono tratte dai manuali medici rinascimentali e mostrano i quattro temperamenti dell’uomo causati (si credeva al tempo) dagli “umori”: collerico (foto 2), sanguigno (foto 3), melanconico (foto 4) e flemmatico (Foto 5).
Alla stessa epoca appartengono anche gli affreschi dedicati alla vita e alle imprese di Alessandro Magno, nella sala che prende il suo nome. 

Al piano terra si trova la sala pranzo con il camino contornato dagli stemmi (foto 6).
Austera la facciata della villa (foto 7), ma con un ampio giardino alla francese che si apre inaspettatamente alle sue spalle.


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