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Eccomi qua! Cari visitatori, volete sapere come è nata l'idea di questo Blog? Per amore, solo per amore...qui sotto trovate le pagine che vi raccontano tutto il percorso. Prima di iniziare la lettura dei post, vi suggerisco di leggerle, perché vi aiuteranno a capirne il senso e come l'ho strutturato.

giovedì 31 luglio 2025

Kilometro zero: mostra "Tutti pazzi per i Beatles".

Con molto entusiasmo ed elevate aspettative, siamo andati a vedere la mostra "Tutti pazzi per i Beatles” alle Gallerie d’Italia, che racconta i principali momenti della tappa milanese della storica tournée del 1965.
Con grandi gigantografie, la mostra cerca di far capire le emozioni, le piazze, gli alberghi, le strade piene di giovani dell’epoca che scatenò la  “beatlemania”.
Molto interessante vedere quella generazione di giovani, soprattutto le ragazze con i vestiti dell’epoca, le acconciature…impressionanti i foulard sopra i capelli spesso pettinati in modo strano e soprattutto molto cotonati!

Le foto provengono dall’Archivio Publifoto, un patrimonio di oltre sette milioni di immagini acquisite nel 2015 da Intesa Sanpaolo. In occasione della mostra, più di 500 fotografie relative a quell’evento sono state restaurate e digitalizzate. Purtroppo, anziché le centinaia di foto che ci aspettavamo di vedere ne sono esposte soltanto una sessantina circa.

L’allestimento si trova nella cornice ottagonale del chiostro di Palazzo Anguissola. Dopo aver visitato la mostra consigliamo di oltrepassare la porta e  visitare il bellissimo attiguo giardino di Alessandro Manzoni, aperto al pubblico da Gallerie d’Italia e ricco di pregevoli sculture. Tra le tante cito ad esempio la bellissima “Sfera Grande” di Arnaldo Pomodoro (foto7 e 8) o il girasole “Le tournesol” di Fernand Léger (foto 9). 

La mostra è visitabile fino al 7 Settembre.

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venerdì 18 luglio 2025

Kilometro zero: mostra "Io sono. Leonor Fini".

Anche se quasi in zona “Cesarini”, abbiamo visitato la mostra “Io sono Leonor Fini” a Palazzo Reale,  visitabile fino al 20 luglio.

Molto ben realizzato il percorso espositivo, che presenta al pubblico oltre 100 opere tra cui dipinti, disegni, fotografie, costumi e video di una artista poliedrica che ha incarnato la libertà creativa e intellettuale, dove la donna non è musa ma protagonista. Enigmatica ed intrigante, indipendente e misteriosa, ha affascinato numerosi intellettuali nel corso del ‘900.

Suggestivo l’ingresso con la quinta realizzata con ben tre quadri della pittrice (foto 1), due dei quali fanno da sfondo per poi essere scoperti nella loro maestosità  solo nel retro della quinta (foto 2).
Stupenda la sala dove troneggia il dipinto più significativo della mostra: autoritratto con cappello rosso, 1968 Olio su tela (foto 3).

Coinvolgente la presentazione del lavoro di Leonor Fini nel campo teatrale e scenografico, in particolare attraverso i costumi di scena da lei disegnati (foto 6).

Interessante l'armadio antropomorfo, 1939, Olio su tavola di legno (foto 7).

E poi ancora ritratti con il tema della sfinge, il simbolo che racchiude l'opera e l'identità di Leonor Fini: un essere ibrido, mutante, potente e magnetico (foto 4).
Bellissimi i disegni che illustrano il volume Histoire d’O di Pauline Réage (foto8)

Ben realizzate le sale (foto 5) e in particolare la sala che presenta molte delle sue fotografie (foto 9).

Una mostra assolutamente da visitare.

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mercoledì 2 luglio 2025

Ricette: pasta fredda con verdure e Feta.

Ingredienti per 4 persone:


250 gr. di pasta corta, 200 gr. di Feta, 2 zucchine, 10 gr. di pinoli, 2 cipolle di Tropea, olive taggiasche q.b., un paio di cucchiai di capperi sotto aceto, origano, olio extra vergine d’oliva, origano, un cetriolo.

Le dosi per 4 persone sono calibrate anche per poterla mangiare il giorno successivo in due persone. (Categoria: primo piatto, pasta, formaggio, verdure).

N.B.: la pasta fredda ha un indice glicemico più basso rispetto alla pasta appena cotta. Fate attenzione in fase di cottura a non farla scuocere, deve essere al dente.

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domenica 8 giugno 2025

Kilometro zero: mostra di Felice Casorati a Palazzo Reale.

Questa settimana, con un gruppo di amici, abbiamo partecipato alla visita guidata alla mostra dedicata a Felice Casorati a Palazzo Reale.


Dedicata a uno dei protagonisti più influenti e riconosciuti dell’arte italiana del ‘900, la mostra Felice Casorati è un’antologica che ricostruisce l’intero arco di attività dell’artista, ripercorrendo le diverse stagioni della sua pittura. Concepita per le sale di Palazzo Reale, l’esposizione raccoglie circa cento opere, tra dipinti, sculture, disegni e opere grafiche, provenienti da prestigiose raccolte private e da collezioni museali, tra le quali, in particolare la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino.

Noi l’abbiamo trovata interessante ma non superlativa, soprattutto per il percorso troppo lineare, scarno e privo di atmosfera.

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mercoledì 4 giugno 2025

Ricette: pasta con asparagi e nasello.

Ingredienti: 

140 gr. di pasta, 200 gr. di asparagi (freschi o surgelati), 1 filetto di nasello (surgelato), una noce di zenzero, basilico q.b., un limone, mezzo cucchiaino di cardamomo, 2 spicchi d’aglio, olio extra vergine d’oliva. (Categoria: primo piatto, pesce, verdura, pasta).

 

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sabato 31 maggio 2025

Kilometro zero: "Art Dèco. Il trionfo della modernità"

 A Parigi nel 1925 si aprì l'Exposition internationale des arts décoratifs et industriels modernes. Quest’anno ricorre il centenario di quel noto evento espositivo del Novecento. Milano lo celebra con la mostra “Art Dèco. Il trionfo della modernità”, a Palazzo Reale visitabile ancora per tutto il mese di giugno.

Ben realizzato il percorso espositivo, che presenta al pubblico circa 250 opere, dai vetri alle porcellane, dalle opere d’arte stricto sensu come dipinti, sculture, tessuti fino ad abiti haute couture, ma anche vetrate e mosaici che rimandano agli ambienti lussuosi di hotel, stazioni e mezzi di trasporto di lusso, come aerei e transatlantici. 

Stupenda la sala contenente le invenzioni per la Richard-Ginori di Giò Ponti, dove al centro troneggia “La casa degli efebi” del 1924, orcio in maiolica.(Foto 2 e 3). Come pure la sala dedicata alla donna degli anni venti con proiezioni di filmati dell’epoca (4).
Scenografica la vetrata divisa in due pannelli in vetro, in parte policromo, in una struttura in ferro. Pierre Petit “I cerbiatti” 1928 (foto 1). Di grande impatto il dipinto di Galileo Chini “Allegoria della Primavera” 1919 Tempera, matita, inchiostro e dorature su carta incollata su quattro pannelli lignei (foto 5). Sala dedicata all’amore per l’antichità ricca di pezzi pregevoli. (foto 6). Emblema della mostra è il “Ritratto di Wally Toscanini” di Alberto Martini. (foto 7). Mario Cavaglieri “La piccola Russa” 1913 olio su tela (foto 8).
Interessante rivedere in foto il primo semaforo italiano posizionato proprio a Milano in piazza Duomo. (foto 9).

Interessanti gli spezzoni cinematografici che restituiscono  il clima e le atmosfere degli anni Venti del Novecento in Europa. Una mostra assolutamente da visitare.

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