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domenica 12 dicembre 2021

Kilometro zero: Porta Nuova e l'albero di slitte.

In questo strano Natale, tra pandemia e normalità, torna il Natale degli alberi.
Ai nove Municipi,  il Comune ha affidato quattro alberi ciascuno, provenienti dal vivaio civico: abeti rossi di Normandia, alti circa tre metri, che saranno addobbati nei luoghi più significativi dei quartieri.

Oggi abbiamo fatto quattro passi in Porta Nuova per scoprire in piazza Gae Aulenti l’albero di Natale posizionato al centro della piazza  davanti alla fontana danzante, che ci è sembrato molto divertente perchè costruito con tanti slittini da neve. Un’installazione artistica alta circa undici metri, che al calar del sole si illumina di luce verde con un “cuore” pulsante multicolore.

Tutto intorno la magia delle undici casette, con banchi che propongono al pubblico una selezione di prodotti gastronomici e oggetti di artigianato che portano allegria...e di nuovo l’ormai consueta pista di pattinaggio sul ghiaccio.


Ecco la nuova Agorà della zona Garibaldi. 

Per ingrandire clicca qui

mercoledì 24 giugno 2020

Kilometro zero: la spiaggia verde del Lido Bam.

Stamattina, passeggiando  nel parco della Biblioteca degli Alberi a Porta Nuova, abbiamo scoperto una grande novità per l’estate: il "Lido Bam", la nuova spiaggia verde di Milano, all'ombra dei grattacieli di questa area che ha caratterizzato Milano con il suo ultramoderno skyline.

Un’area discretamente recintata, attrezzata con ombrelloni e sdraio molto ben distanziati, delimitati tra di loro da cerchi bianchi disegnati sull’erba.
Anche al Lido Bam, come nelle spiagge di tutta Italia, bisognerà osservare le norme anti coronavirus: ingresso su prenotazione tramite un' app, rilevazione della temperatura corporea e sanificazione delle mani all'ingresso.

L’accesso prevede un costo per la postazione composta da un ombrellone e due sedie sdraio, ma per chi non volesse pagare proprio nulla, c'è la possibilità di rilassarsi comunque sui prati adiacenti, magari all'ombra di un albero, nei quali si trovano disegnati gli stessi cerchi bianchi del Lido Bam, per la delimitazione degli spazi.

Così anche Milano, come le grandi capitali Europee, ha la sua spiaggia...non essendoci abbastanza acqua, la spiaggia è ricavata sul tappeto di erba verde del Lido Bam.

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venerdì 28 febbraio 2020

Kilometro zero: a passeggio nella biblioteca degli alberi.

Continua la settimana dell’emergenza coronavirus e Milano con i musei chiusi, gli spettacoli annullati e la sospensione degli amati happy hours, è una città da reinventare.
E allora, cosa c’è di meglio che riscoprire la vita all’aria aperta nei tanti parchi della città? 

L’ultimo cuore verde dello skyline milanese è in Porta Nuova ed è quello dove noi transitiamo quasi tutti i giorni; chiamato “la biblioteca degli alberi”, è stato realizzato dalla designer olandese Petra Blaisse e con i suoi nove ettari  è il terzo parco più grande di Milano.


Qui ci si gode il sole sulle panchine fatte a chaise longue a due postazioni, ma si può fare anche ginnastica nella palestra a cielo aperto con tanto di attrezzatura ginnica, ammirare i due anatroccoli che finalmente abitano il laghetto leggermente sopraelevato in cui è stato ricreato un ambiente ecologico autosufficiente, con acqua corrente, alghe e piante acquatiche. 

E’ bello passeggiare tra le sue aree tematiche leggendo tra i vialetti il nome delle piante che lo abitano. Sostare con il naso all’insù davanti ai due due palazzi residenziali denominati “Bosco Verticale” ideati dallo Studio Boeri, per osservare le oltre duemila essenze arboree che li abitano e che li hanno resi i grattacieli più belli e innovativi al mondo.

Poi, proprio di fianco alla Casa della Memoria, una costruzione di legno, con armadietti e posti a sedere con tanto di tavolini, rende un servizio utile alla città: è la piccola biblioteca libera, uno spazio pubblico dedicato alla lettura, allo studio e al relax. 
Qui i cittadini possono donare i libri che vengono messi a disposizione di tutti per essere letti sul posto, oppure essere presi in prestito a patto di riportarli.
Anche noi, come altri, stiamo donando molti libri, in particolare quelli che già possediamo in formato digitale. Con un doppio vantaggio: liberiamo dello spazio nella nostra libreria e contribuiamo alla diffusione della cultura.

Qui sotto, nel post che ho realizzato, tra le diverse foto potete vedere la piccola biblioteca.


Anche questo è un modo per vivere bene in una Milano insolita.

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