Percorrendo la via Settembrini (in zona stazione Centrale) si possono ammirare i tanti palazzi costruiti tra i primi anni del 1900 e la fine degli anni Venti. Lungo questa via al civico 11 angolo via Boscovich si trova un vero capolavoro: palazzo di Casa Felisari, anche conosciuto come Palazzo Pathè, realizzato tra il 1902 e il 1904 in stile eclettico, un ibrido tra il neo-romanico, il decò e il liberty. Dall’aspetto austero e imponente, con elementi eccentrici e inquietanti (Foto 4 e 5), con un fascino dovuto all’imponente facciata, ricca di mostruose creature in pietra.
Il palazzo diventa ancora più misterioso leggendo i nomi del citofono. Lo abitano “Fuoco”, “Vento” e “Terra”. Inquilini molto particolari che hanno preso il posto della casa di produzione cinematografica Pathè, che però ha lasciato la sua impronta nell’entrata da via Boscovich (Foto 6).
Stupendo, all’ingresso, il bel mosaico di Galileo Chini, con elementi decorativi orientaleggianti e medievaleggianti che si uniscono a quelli a tema animale (Foto 1 e 2). Interessante anche il cortile interno (Foto 3).
Un palazzo unico nel suo genere: un’estrosa creazione dell’architetto Giulio Ulisse Arata, esponente della Belle Époque e dell’Art Nouveau, a cui si deve anche un’altra bellezza Liberty spettacolare di Milano: Casa Berri-Meregalli somigliate a quella di via Settembrini.
Molto bello anche il palazzo eclettico in stile neo-gotico al civico 7 con facciata in cemento che riproduce la pietra ornata da bifore e trifore (Foto 7 e 8). Interessante anche il palazzo al civico 9 in stile eclettico del 1913, ispirato dalle forme neo-romaniche (Foto 9).

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