Un esempio di legame con il passato, che Milano ha mantenuto, lo si trova lungo viale Monte Grappa, nella cerchia dei viali esterni alle mura cinquecentesche, dove spicca un edificio in stile neoromanico.
L’antico palazzo è un’efficace e notevole esempio di architettura assistenziale rimasto intatto fino ad oggi (foto 4).
Le “Cucine Economiche” nate nel 1883 per offrire pasti ai poveri e ai lavoratori, riprendevano l’iniziativa avviata nel 1879 da Alessandra Massini. Attive fino agli anni Settanta, accoglievano 160 persone nella loro mensa. I restauri recenti hanno riportato alla luce decorazioni e antichi locali di servizio. Oggi la struttura è un centro polifunzionale dedicato ad attività culturali.
La vecchia scritta “Cucine Economiche” appare ancora oggi, anche se sbiadita, sulla parte alta dell’edificio che ne testimonia l’antico passato.
Una gigantografia di un quadro dell’epoca si trova proprio nel salone appena entrati (foto 1), dove un tempo si trovava il grande refettorio; oggi è usato come salone delle feste (foto 2).
Nel piccolo cortile tra la folta vegetazione si può ancora notare una graziosa edicola la quale, prima dell’avvenuta ristrutturazione, conteneva numerosi ex voto (ora non più presenti), risalenti alla fine dell’Ottocento (foto 3).
A chi ama la Milano che profuma di passato, questo edificio offre un invito silenzioso a fermarsi, a guardare, a entrare, lasciando che la sua storia parli.
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